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RESEARCH & BRIEFINGS

Con il calo del prezzo delle materie prime, aumenta il rischio politico

 


Oltre a guerre e disordini civili, anche fenomeni come la volatilità dei prezzi delle materie prime, minano l’equilibrio e la stabilità di un paese, aumentando il rischio politico per le aziende e generando potenziali conseguenze  negative su bilanci e redditività.

A destare preoccupazione nella comunità internazionale è soprattutto il prezzo del petrolio, in costante calo dalla seconda metà del 2014. Questo fatto si amplifica ulteriormente alla luce della difficoltà nel poter  stimare concretamente i futuri trend. Secondo le stime della Banca Monetaria Internazionale, nel 2016 il petrolio sarà venduto a 42.50 dollari al barile; Morgan Stanley, invece, prevede che il valore potrebbe scendere ulteriormente al dì sotto dei 20 dollari al barile, determinando così ulteriori  effetti negativi sulle economie dei paesi che esportano maggiormente il petrolio, oltre a eventuali rischi politici.

A questo si aggiunge il declino su scala globale dei prezzi delle materie prime - come cotone, oro e rame , dovuto in parte alla contrazione dell’economia in Cina, Russia e Brasile, dove si sono ridotte le importazioni di risorse energetiche e materie prime - insieme all'aumento dei tassi di interesse e il crollo delle valute rispetto al dollaro statunitense.

Per operare al meglio in questo scenario, le aziende devono effettuare alcune scelte strutturali come valutare l’impatto potenziale di una crisi nei paesi in cui sono presenti o in cui hanno interessi, implementare procedure che consentano l’utilizzo di fornitori alternativi e adottare piani per la protezione dei propri asset e dei propri crediti, anche per mezzo di coperture assicurative che garantiscano la tutela delle persone e la continuità dell’azienda.

Il costante monitoraggio dei paesi in cui si è presenti o in cui si esporta è fondamentale e, in questo senso, la Political Risk Map elaborata da Marsh rappresenta un ottimo strumento per ‘avere il polso’ di 200 paesi e territori al mondo e comprendere il loro livello di affidabilità.

Per consultare la Mappa del Rischio Politico 2016 interattiva.