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RESEARCH & BRIEFINGS

Adattarsi a un panorama dei rischi in continua evoluzione per cogliere nuove opportunità di crescita

FERMA European Risk and Insurance Report 2016

 


Durante il seminario del FERMA (Federation of European Risk Management Associations), di cui Marsh è partner ufficiale, è stata resa pubblica l'ottava edizione del Report European Risk and Insurance. L'indagine, che ha coinvolto oltre 600 partecipanti provenienti da 21 paesi,  ha analizzato il profilo del risk manager in Europa e ha esplorato i “temi caldi” in materia di gestione dei rischi e assicurazioni.

In base al report, la situazione economica in cui viviamo, le interruzioni dell’attività e l'instabilità politica sono le tre principali preoccupazioni dei risk manager. Non stupisce, poi, che la preoccupazione per i rischi digitali e informatici stia aumentando: i risk manager, infatti, sono alla ricerca di una maggiore collaborazione da parte delle compagnie assicurative per prevenire le perdite e gestire i sinistri. Inoltre, gli acquisti di coperture per i rischi cyber hanno registrato un incremento negli ultimi due anni, anche se i due terzi delle aziende non si affidano ancora a questo tipo di protezione.

Giampaolo Scarso, Head of Marsh Client Advisory Services Continental Europe and Africa, ha così commentato i risultati della Survey 2016: “I 10 rischi che preoccupano maggiormente le aziende, in base all’indagine 2016 del FERMA, dimostrano quanto velocemente stia evolvendo il panorama dei rischi. Oggi le principali minacce sono legate ai rischi digitali e alla business continuity, che a sua volta può essere messa a dura prova dai sempre più frequenti eventi meteorologici estremi, dal rischio politico e da interruzioni dei sistemi tecnologici o digitali. In un contesto come questo, in cui formulare modelli di rischio e fare valutazioni a lungo termine diventa estremamente difficile, solo facendo leva sull’elaborazione di dati e sugli analytics è possibile giungere a una maggiore comprensione dei rischi, trasformandoli in opportunità di crescita”.