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RESEARCH & BRIEFINGS

Nella classifica "Quality of Living" di Mercer, le capitali europee continuano ad eccellere

 


Per l’indagine di Mercer sulla qualità della vita, Vienna si conferma la migliore città in cui vivere, seguita da Zurigo, Auckland e Monaco di Baviera. La classifica, giunta alla sua diciottesima edizione, mette a confronto numerose città del mondo (230 quest’anno) con l’obiettivo di aiutare le multinazionali e le grandi aziende a definire piani retributivi equi per i propri dipendenti che ricoprono ruoli internazionali, comparando su base omogenea le differenze in termini di qualità della vita tra il Paese di origine e la destinazione del lavoratore espatriato.

A completare l’elenco delle migliori città: Vancouver, Dusseldorf, Francoforte, Ginevra, Copenhagen e Sydney. Milano si posiziona al 41esimo posto, facendo meglio di New York, Washington, Chicago e Tokyo, Roma scende di un gradino, passando dal 52esimo al 53esimo, confermando così la distanza delle città italiane dalla top ten.

Nonostante l’incertezza dovuta a diversi fattori, economici e sociali, l’Europa domina le posizioni più alte della classifica. Unica città del continente europeo a crollare è Parigi, a seguito dei recenti attacchi terroristici che l’hanno resa più vulnerabile. La sicurezza è di fatto sempre più un fattore chiave che le multinazionali devono tenere in considerazione quando inviano lavoratori all'estero, sia in riferimento alla loro incolumità personale sia in relazione all'impatto che la sicurezza può avere sul costo dei propri programmi di mobilità globale. L’indagine Mercer 2016 approfondisce per la prima volta questo aspetto, classificando le città in base alla sicurezza personale, facendo riferimento a relazioni internazionali, alla stabilità interna al Paese, all'ordine pubblico e al tasso di criminalità.

Anche in termini di città sicure, Milano e Roma perdono terreno posizionandosi rispettivamente al 63esimo e all’82esimo posto. Lussemburgo si colloca al primo posto, seguita da Berna, Zurigo e Helsinki, tutte in seconda posizione a pari merito. Ancora una volta chiude la classifica Baghdad, dove le complicate condizioni di vita e la scarsa sicurezza confermano il triste primato per la capitale irachena.

Per maggiori informazioni vai all’articolo: Quality of living 2016