Recovery Young: vincere la partita del digital divide, della disillusione giovanile e del cambiamento climatico

Digital dividedisillusione giovanile e cambiamento climatico: sono questi alcuni dei principali rischi che, esacerbati dal Covid, gettano ombre sul futuro delle nuove generazioni. All’interno dell’evento digitale Recovery Young, organizzato dai business italiani di Marsh McLennan, si è sviluppata una riflessione su come le aziende possano sfruttare le opportunità del rilancio per migliorare la propria resilienza e l’investimento nel capitale umano dei giovani, in particolare alla luce del NextGenerationEU e del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

L’evento, aperto da Marco Araldi, Country Corporate Officer, Marsh McLennan Italia e co-CEO, Marsh Italia e introdotto da Maurizio Quintavalle, ha visto un ricco panel di ospiti portare il loro contributo per ciascuno dei tre talk di approfondimento.

TALK 1 – DIGITAL DIVIDE

Nel corso del primo talk, Chiudere il Digital Gap: linee guida e nuove opportunità, si sono confrontati Vittorio Colao, Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale, e Giovanni Viani, Market Leader, South-East Europe, Oliver Wyman.

TALK 2 – DISILLUSIONE GIOVANILE

Il secondo talk, Oltre la disillusione giovanile: PNRR e strategie aziendali di crescita, ha visto la partecipazione di Irena Bednarich, Director Corporate Affairs Europe, Middle East and Africa, Hewlett Packard Enterprise, di Davide Dattoli, fondatore Talent Garden, e di Marco Valerio Morelli, CEO, Mercer Italia.

TALK 3 – CAMBIAMENTO CLIMATICO

Il terzo e ultimo talk, Clima e ambiente: gestione dei rischi nell’ambito del piano per il territorio, ha visto il contributo di Daniela D’Andrea, CEO, Swiss Re Italy, Umberto Guidoni, Co-Direttore Generale, ANIA, e Salvatore Nicosia, General Manager, Guy Carpenter.

La registrazione dell’evento è disponibile nella colonna di destra.