REPORT

The Future of Construction

Una previsione per l’industria globale delle costruzioni fino al 2030, pubblicata in collaborazione con Oxford Economics e Guy Carpenter

Il settore delle costruzioni ha dimostrato una notevole resilienza durante il periodo più complicato della pandemia di coronavirus – il peggior momento economico dai tempi della Grande Depressione, circa 80 anni fa.

Le prospettive a breve termine per l'economia globale rimangono offuscate da una possibile impennata dell'inflazione, da colli di bottiglia nella supply chain e dalla minaccia della variante Delta. Nonostante questo scenario, secondo le previsioni sviluppate dall'Oxford Economics nel report The Future of Construction, appena pubblicato, l’industria delle costruzioni è destinata a guidare nel medio termine la ripresa economica globale dalla pandemia con una crescita che si preannuncia più rapida di quella di altri settori, come il manifatturiero o quello dei servizi.

Scopri le previsioni per l’industria globale delle costruzioni fino al 2030, scaricando il report di seguito.

Si prevede che il mercato globale delle costruzioni crescerà di 4,5 trilioni di dollari nel prossimo decennio, fino a raggiungere i 15,2 trilioni di dollari nel 2030. Quattro paesi – Cina, India, Stati Uniti e Indonesia –rappresenteranno da soli quasi il 60% di questa crescita, mentre si prevede che i primi dieci mercati globali delle costruzioni rappresenteranno quasi il 70% della crescita nello stesso periodo.

Secondo le stime, i consumatori decideranno di utilizzare parte della grande quantità di risparmi accumulati delle famiglie nel mondo sviluppato (equivalente a oltre il 10% del PIL in Nord America) spingendo la crescita del mercato dell'edilizia residenziale.

Un’ulteriore accelerazione negli investimenti nel settore delle infrastrutture verrà inoltre dagli incentivi governativi dei governi per volti a rilanciare le economie a seguito della pandemia.

Scarica di seguito l'executive summary.