People Risk 2022

Analizza e trasforma le tue strategie di resilienza e di gestione dei rischi people

L’edizione italiana del report People Risk 2022 esamina le risposte di più di 100 professionisti delle risorse umane (HR) e del risk management per individuare le principali minacce legate alla forza lavoro che le aziende del nostro Paese devono affrontare.

Quali sono i principali rischi people che le aziende italiane dovranno affrontare? 

In uno scenario in continua evoluzione come quello attuale, le organizzazioni sono sempre più esposte ai i rischi people legati alle minacce informatiche, alle trasformazioni del mondo del lavoro e alla gestione dei piani di compensation e benefit, nonché alle sfide in ambito di sostenibilità e salute e sicurezza. Quali sono le minacce per la tua azienda e come puoi prepararti ad affrontarle?

Scoprilo con l’edizione italiana del report di Mercer Marsh Benefits People risk 2022. Lo studio individua e raggruppa in cinque pilastri i rischi people che le aziende di tutta Italia devono affrontare, ed è pensato per aiutarti ad aumentare la resilienza del tuo business identificando:

  • I principali rischi legati alle persone che le imprese devono affrontare
  • Le attuali barriere alla mitigazione dei rischi e il modo in cui possono essere superate
  • Le strategie per la gestione e la mitigazione dei principali rischi

People Risk 2022

L’edizione italiana del report People risk 2022 raccoglie e presenta in esclusiva i dati raccolti sulla base delle risposte di più di 100 professionisti HR e risk management, equamente divisi, provenienti dalle aziende che operano nel nostro Paese, per restituire una fotografia accurata dello scenario dei people risk in Italia.

Cosa sono i people risk?

I people risk sono i rischi legati alla forza lavoro, generati dal modo in cui questo asset critico viene attratto, gestito, valorizzato, motivato e trattenuto in azienda. La tipologia di questi rischi può variare: dal raggiungimento degli obiettivi ambientali, sociali e di governance (ESG) alla gestione della pianificazione aziendale e all’attrazione dei talent e delle competenze utili per costruire il futuro di un’organizzazione.

Quali sono i people risk più rilevanti per le aziende?

Lo studio MMB ha individuato i 25 people risk più rilevanti per le aziende e li ha raggruppati in 5 gruppi.

Health & Safety

  • Pandemics & other communicable health conditions
  • Employee health & well-being
  • Mental health
  • Workforce exhaustion
  • Work-related illness or injury

Governance & Financial

  • Administration and fiduciary
  • Increasing cost of health, risk protection and wellbeing benefits
  • Benefit, policy, and reward decision making & accountability
  • Legal, compliance, and financial practices
  • Pension financial exposure

Accelerated Digitization

  • Cybersecurity and data privacy
  • Impacts of automation and AI
  • HR technology obsolescence 
  • Misalignment of HR and business strategy
  • Skills obsolescence

Talent Practices

  • Changing the nature of work
  • Talent attraction, retention, and engagement
  • Succession and key person risk
  • Conduct and culture
  • Travel and mobility

Environmental & Social

  • Catastrophic personal life events
  • Environment
  • Working conditions and labor relations
  • Diversity, equity, and inclusion
  • Leadership issues

Scopri di più sui 5 pilastri dei people risk

La pandemia ha messo in primo piano la salute e la sicurezza dei dipendenti e della società nel suo insieme. Per il 97% degli intervistati italiani i rischi legati a Health and Safety costituiscono una seria minaccia per il business. Si tratta di una categoria sempre più ampia e complessa, arrivata a comprendere tematiche come mental health, workforce exhaustion e wellbeing.

La gestione e l’amministrazione dei benefit, dei piani pensionistici e delle retribuzioni sta diventando sempre più complessa. L’80% degli intervistati italiani vede nei rischi Governance and financial una minaccia per il proprio business. In questo ambito, le aziende devono destreggiarsi tra le complicazioni dovute all’aumento della complessità dei piani di benefit, nonché alla generale crescita del cost of risk.

L’accelerazione della digitalizzazione sta esacerbando i rischi informatici, tra cui la cybersecurity e la privacy dei dati. Il rischio cybersecurity e data privacy è il primo rischio in Italia e nel mondo, ma nel nostro Paese è accompagnato anche dall’obsolescenza della tecnologia a disposizione dell’HR e dall’impatto dell’artificial intelligence e dell’automatizzazione. In questo scenario, il 30% delle aziende non si sta occupando adeguatamente dell’obsolescenza delle competenze mentre solo il 26% dichiara di avere una strategia per gestire l’impatto di AI e automazione.

La ricerca di talenti, in particolare con competenze digitali, porta le organizzazioni di diversi settori a competere tra di loro per assicurarsi risorse di alto profilo per guidare la trasformazione digitale, ma anche per trattenere e motivare i talenti di cui già dispongono. Per le aziende italiane, la principale difficoltà nella gestione di questa categoria di rischi è legata alla mancanza di vision, strategy ed engagement della senior leadership.

Le aziende devono misurarsi con le pressioni da parte di clienti, investitori, dipendenti e autorità di regolamentazione per garantire che il profitto non vada a spese della società o del pianeta. I dipendenti stessi vogliono anche lavorare per datori di lavoro socialmente responsabili con buone credenziali ESG. Il 40% degli intervistati italiani dichiara che la propria azienda non stia facendo abbastanza per la gestione dei rischi legati a Diversity, Equity & Inclusion. Inoltre, solo il 30% ritiene che sia stata definita una strategia chiara, trasparente e misurabile per avanzare i temi DEI.